Una rimonta, l’ennesima, ed un arbitraggio discutibile condannano il Canosa Calcio del presidente Tedeschi che esce sconfitto dal confronto sul campo del Trinitapoli per 2-1. Nonostante una discreta prestazione, i rossoblù sono costretti a registrare la quinta sconfitta in altrettante partite disputate non riuscendo a schiodarsi dall’ultima posizione in classifica del campionato di Eccellenza. La terza rimonta subita e i zero punti conquistati fino a questo momento fanno suonare più di un campanello d’allarme per i canosini che vedono sempre più in salita la strada verso la salvezza. A condizionare il risultato del “Via del Mare” di Trinitapoli una direzione di gara opinabile: infatti, al più che dubbio rigore concesso al 72′ in favore dei padroni di casa, segue una rete annullata al 96′ ai canosini che lascia parecchie perplessità.

Mister Antonio Luisi, traghettatore degli ofantini in attesa dell’ufficializzazione della nuova guida tecnica, schiera i suoi con il 4-4-2: Taborda fra i pali, retroguardia difensiva composta da Daluiso, Asselti, Sanè e Paganelli, mediana con Massari, Fanelli, Strippoli, Dascoli e tandem d’attacco composto dal duo Kone- Caputo. Opta invece per un 4-3-3 l’ex Giuseppe Scaringella: Matera fra i pali, Venturini, Campanella, Stele e Ripanto a comporre la linea difensiva, centrocampo a tre con Quintadamo, Olibardi, Stefanini e trio d’attacco affidato alle magie di Bonanno, Alba e Zaldua. Dopo un’iniziale fase di studio, a rendersi per primi pericolosi sono gli ospiti con la punizione di Fanelli respinta da Matera in angolo. Il Trinitapoli, con il passare dei minuti, inizia a macinare gioco e al 27′ sfiora il vantaggio con Zaldua che indisturbato sul secondo palo calcia clamorosamente alto. Scampato il pericolo, il Canosa si porta addirittura in vantaggio al 37′: punizione di Fanelli, respinta di Matera e tap-in vincente di capitan Asselti per lo 0-1.

Conclusa la prima frazione, nella ripresa sono subito i biancazzurri a rendersi pericolosi ed infatti al 49′ è un salvataggio sulla linea ad evitare la rete del pareggio. Al 55′ mister Luisi sostituisce Maffione con Massari mentre tre minuti più tardi c’è da registrare la rete annullata dalla terna arbitrale ad Alba. I rossoblù potrebbero chiudere l’incontro ma al 60′ Caputo, su lancio di Kone, una volta entrato in area di rigore calcia alto sulla traversa. Gol sbagliato, gol subito: al 67′ Bonanno riporta in equilibrio la contesa con un colpo di testa  su cui nulla può Taborda. Gli ospiti sembrano accusare la fatica ed è ancora Bonanno, al 68′, a sfiorare il vantaggio con un tiro dal limite che termina alla sinistra della porta difesa da Taborda. Al 73′ ecco l’episodio con il direttore di gara che assegna un rigore discutibile ai padroni di casa: dal dischetto si presenta Zaldua che realizza. E’ 2-1. Nel finale, in piena zona Cesarini e per la precisione al 96′, il Canosa riacciuffa il pareggio con Daluiso ma la rete viene annullata dal direttore di gara fra le proteste e la rabbia degli ofantini che al triplice fischio sono costretti nuovamente a capitolare. In attesa dell’ufficializzazione della nuova guida tecnica, sono ore di riflessione per la dirigenza rossoblù chiamata ad invertire il trend negativo di questo inizio di campionato. Prossimo impegno domenica prossima fra le mura amiche del “San Sabino” nel derby della Bat contro la capolista Barletta.

I risultati della 5a giornata del campionato di Eccellenza vedono la capolista Barletta imporsi sulla Vigor Trani per 4-1 e il Corato, secondo in classifica, cadere fra le mura amiche per 0-2 contro l’Unione Calcio Bisceglie. Vince fra le mura amiche anche il Città di Mola, 1-0 sull’Atletico Vieste mentre è del San Severo l’unico blitz esterno di giornata, 1-2 sul campo del San Marco. Chiudono il programma l’acuto interno dell’Orta Nova, 3-0 al Borgorosso Molfetta e l’1-1 fra Manfredonia e Real Siti.