Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Cosimo Pellegrino, della coalizione civica a sostegno di Tomaselli Sindaco di Canosa, in vista delle elezioni comunali del 2022.

«Sono circa 10 anni che i cittadini di Canosa pagano per il servizio della raccolta dei rifiuti non ricevendo le adeguate prestazioni previste dal capitolato inerenti la raccolta, lo spazzamento quotidiano delle strade, il lavaggio periodico, le disinfezioni e quant’altro.
In sostanza ciò che paghiamo non è una tassa ma è un contributo per servizi che ci spettano e di cui molti non riceviamo in quanto prima la Sangalli, ora la Teknoservice, non rispettano il contratto punto per punto, pertanto, si continua a frodare i cittadini di Canosa, tutto ciò grazie alle amministrazioni incapaci che si sono susseguite fino ad oggi.
A questo punto credo sia doveroso fare un breve excursus sulla questione dei rifiuti.
Il sistema di raccolta porta a porta, non idoneo per la nostra città, così come è stato concepito, a causa della sua struttura topologica e morfologica, fu pensato dall’amministrazione Ventola.

La gestione di tale appalto ebbe inizio con l’amministrazione La Salvia, che non fu in grado di imporre alla Sangalli il rispetto del contratto. All’epoca, nella mia qualità di consigliere comunale di maggioranza, fu uno dei motivi che m’indusse a passare all’opposizione, constatata l’incapacità del sindaco di far rispettare il contratto alla Sangalli. Inoltre, fu proprio grazie alle mie insistenze sui servizi non prestati che la Sangalli fu sanzionata in maniera pesante più volte e non con un valore ridicolo come quello che riporta la determina dirigenziale di alcuni giorni fa, con la quale si comunica che la Tecnoservice è stata sanzionata si noti di soli 2.750 euro per tutte le inadempienze rilevate nei 6 mesi di attività, inadempienze che ancora persistono.

Certamente tutti noi cittadini non possiamo che sentirci presi in giro non solo dalla ditta Teknoservice ma anche da questa amministrazione che eleva una simile e ridicola Sanzione a fronte di inadempienze che interessano circa il 60% delle attività che non vengono svolte.
A Voi cittadini risulta che le strade vengano spazzate tutti i giorni? Risulta che le strade vengano lavate? Risulta che la raccolta dei rifiuti avvenga in maniera ordinata e sistematica? Risulta che Canosa sia pulita? Ma a tutte queste domande ne va aggiunta un’altra, forse la più importante, e cioè come mai questi amministratori hanno approvato un capitolato d’appalto peggiorativo rispetto a quello precedente e del tutto inadeguato per la nostra città?

Risulta palese che con l’approvazione di tale capitolato questi signori non conosco la realtà della città che amministrano. Essi forse non sanno che esistono abitazioni in cui non c’è spazio anche per tenere un solo bidoncino di rifiuti, figuriamoci se sia possibile tenerne 5, stessa cosa vale per le attività commerciali.

E ancora è da chiedersi come mai hanno aggiudicato l’appalto visto che l’azienda non aveva un deposito mezzi idoneo (autorizzato dall’ASL), infatti il primo deposito, ubicato accanto al cimitero, è stato messo sotto sequestro e attualmente i mezzi vengono depositati presso il vecchio mattatoi dove si eseguono le attività di trasbordo dei rifiuti con relativo sversamento del percolato, sostanza altamente tossica e inquinante, il tutto in netta violazione delle norme ambientali.

Eppure questi signori, quando c’era la precedente amministrazione, contestavano provvedimenti simili a quelli che oggi hanno approvato. Intendevano portare il nuovo, il cambiamento, in realtà di nuovo c’è solo un contratto peggiorativo rispetto al precedente, vedasi ad esempio la frequenza ridotta di raccolta di umido e secco, e tutto ciò alla faccia dei cittadini che continuano a pagare e ad essere gabbati.

Che dire il futuro della nostra città è nelle mani di tutti noi cittadini e se vogliamo che le cose cambino, tra qualche mese avremo la possibilità di farlo e se sceglieremo le persone giuste il cambiamento accadrà…».