Sono finiti in manette i presunti autori dell’assalto allo sportello automatico della filiale BdM Banca di Cassano delle Murge, compiuto lo scorso 22 luglio. Quattro le persone arrestate dagli agenti della Squadra Mobile della Questura della BAT e del Commissariato di Polizia di Canosa di Puglia. Si tratta di giovani di età compresa tra i 20 e i 26 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine.

I quattro, due canosini e due trinitapolesi, sono stati intercettati in strada, mentre erano a bordo di un’auto (poi risultata rubata), di colore amaranto, segnalata subito dopo il colpo dai poliziotti intervenuti sul posto.

Il gruppo, in base a quanto emerso, era diretto a Canosa di Puglia. Nel veicolo, gli agenti hanno trovato 35mila euro in contanti (comprese alcune banconote danneggiate a seguito della deflagrazione), chiodi a tre punte e passamontagna. A bordo della vettura sono state rinvenute anche alcune componenti metalliche riconducibili al bancomat assaltato, candelotti svuotati, bilancini e materiale ritenuto utile alla fabbricazione artigianale di ordigni, utilizzati per far esplodere gli sportelli ATM, secondo l’ormai nota “tecnica della marmotta”.

Una volta fermati, i quattro – fanno sapere dalla Questura – avrebbero anche tentato di opporsi all’arresto, ma sono stati bloccati dagli agenti di Polizia. Sono accusati dei reati di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, ricettazione e poi fabbricazione, detenzione e porto di armi ed esplosivi. Per tutti è stato disposto il trasferimento in carcere.