Ha preso il via a Canosa di Puglia, nei giorni scorsi, la 14^ campagna di scavi presso il Complesso Catacombale di Lamapopoli sito in località Lamapopoli, sotto la direzione scientifica della prof.ssa Paola De Santis dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Esso rappresenta uno degli esempi più evidenti, l’unico di questo genere sull’intero territorio regionale, dell’eccezionale compresenza di un patrimonio storico e archeologico di notevole valore unito a una potenziale ricchezza di tipo paesaggistico e naturalistico. Gli interventi condotti dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra a Canosa dal 2016, con programmatica sistematicità e senza soluzione di continuità, sono finalizzati a rendere, in futuro, gradualmente fruibile al pubblico il complesso catacombale con l’auspicio che, in sinergia con gli Enti e le Istituzioni preposte, si possa procedere al risanamento dell’intero sito archeologico.
L’Amministrazione Comunale, in questi anni, non ha mai fatto mancare il proprio contributo, supportando fattivamente le attività e contribuendo alle spese per vitto e alloggio degli archeologi coinvolti nella campagna di scavo, oltre alla co-organizzazione, come già avvenuto in passato, di incontri di restituzione dei risultati alla città presso il Teatro Comunale “Raffaele Lembo”.