
Nella settimana che porta al big match contro il Taranto il Canosa non si distrae mantenendo lo status di seconda forza alle spalle dello Squinzano. 4-0 senza storia e senza appello contro il pur generoso Polimnia, Di Piazza delizia il primo tempo, Lattanzio e Dammacco concludono la pratica nella ripresa.
Le scelte
Sfida tra attacchi atomici, nessun problema là davanti per Canosa e Polimnia, i maggiori grattacapi sono nel mezzo con un’infermeria abbastanza affollata; De Candia perde anche De Gol e Castro, Rotondo scelto in corsia, Cafagna torna ad offrire dinamismo in mezzo al campo. Il primo assaggio di Sante Russo in rossoblù è dalla panchina.
Sponda Polimnia Marasciulo oggi squalificato ridisegna il centrocampo nel suo inedito 4-3-3 pronto a diventare 4-5-1 in fase di non possesso; l’ex veterano del Barletta Marco Milella schierato in mezzo, opportunità per il 2006 Cafarella.
Il Canosa va dritto al punto: Bernaola illumina, Di Piazza si materializza tra i due centrali, controlla da maestro e scavalca dolcemente Lo Noce, è 1-0 dopo otto minuti con il quinto graffio in campionato dell’attaccante.
La squadra di De Candia dà e toglie ritmo alla partita, al ventiduesimo Rotondo ha spazio in corsia ma Lattanzio col piede debole non trova l’impatto giusto. Comincia a crescere la Polimnia, Nacci lo scorso anno a Bisceglie pesca a rimorchio Buonamico che calcia male da posizione favorevole.
Al quarantesimo Lavopa vince un rimpallo trovando un varco, Lattanzio lascia scorrere, Di Piazza è sempre al posto giusto battendo Lo Noce per la seconda volta; sono 6 in campionato, gioia condivisa con Lattanzio che gli ha aperto un’autostrada con il velo.
Il doppio gancio non ha mandato al tappeto la Polimnia: Palmisano è murato su punizione, poi fa partire una saetta che centra il montante alla destra di Masi. Quando dialogano i tre là davanti danno spettacolo: ruoli invertiti, Lattanzio con l’aggancio magico, Di Piazza si allarga e crossa, Lavopa non fa il Di Piazza calciando alto da mattonella interessante.
Nella ripresa con l’ingresso di Impedovo la Polimnia passa al 4-2-3-1, tradotto più attaccanti, ma anche più spazi per i palleggiatori canosini; all’ora di gioco su schema da corner Di Fulvio si stacca non riuscendo a tenere bassa la parabola del suo destro.
Fa essenzialmente quello che vuole il Canosa con il pallone, Di Piazza da attaccante boa prolunga per Iagulli, il tiro non è molto angolato ma Lo Noce deve comunque intervenire. Fuori Di Piazza per Russo, Lattanzio ora da punta pura decide di prendersi la scena: inventa una traccia per Lavopa, Lo Noce respinge in qualche modo, Lattanzio si catapulta con fame da bomber sulla respinta e cala il tris. Non resta all’asciutto per la terza domenica di fila l’attaccante andriese, diventano 5 i centri del suo super avvio di stagione.
Non ha finito il Canosa che bussa anche con gli attaccanti sulla carta di scorta; Russo fa le fiamme a destra, Dammacco prende contro tempo Lo Noce tirando forte sul primo palo, 0-4 e gol numero uno in rossoblù per l’ex Nardò e Bisceglie.
Senza recupero il Canosa torna negli spogliatoi con altri 3 punti in saccoccia; massima concentrazione per l’impegno di domenica prossima contro il Taranto; non destra preoccupazione il turno infrasettimanale di coppa contro la Cosmano Sport dopo il 2-6 nella gara d’andata.
Discorso diverso per la Polimnia che anche oggi ha fatto vedere cose interessanti; in coppa va ad Acquaviva dopo l’1-1 del Caduti di Superga, domenica a Racale per migliorare gli attuali 7 punti.





























