Rapina aggravata tra Canosa e Cerignola: arrestato pregiudicato

Rapina aggravata tra Canosa e Cerignola: arrestato pregiudicato

Si tratta di un cerignolano del 79′, operazione della Polizia di Stato

Nella tarda mattinata odierna, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola ha eseguito ordinanza applicativa di misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia, a carico del pregiudicato cerignolano SACCOTELLI Davide cl.79 per tentata rapina aggravata in concorso.

In particolare, lo scorso mercoledì 28 novembre, personale della Squadra Volanti del Commissariato, nel corso di un mirato servizio di controllo del territorio, predisposto dal Signor Questore di Foggia, finalizzato alla prevenzione delle rapine in danno dei commercianti che fanno ritorno nei luoghi di provenienza dopo il mercato settimanale di Cerignola, nel transitare sulla strada che da Cerignola conduce a Canosa di Puglia, in direzione Cerignola, giunto all’altezza di un’autodemolizione che insiste sulla predetta via, notava al suo interno un uomo incappucciato che imbracciava un fucile, nei pressi di un’autovettura Audi A6 S.W. di colore scuro, con targa straniera e vetri oscurati. Immediatamente, gli Agenti si fermavano e notavano un uomo correre a piedi dall’interno della demolizione verso l’esterno, in direzione Canosa di Puglia, mentre l’uomo armato di fucile puntava l’arma verso gli Agenti che, dopo essersi messi al riparo dietro il muro di cinta ed aver impugnato l’arma d’ordinanza, intimavano all’uomo di buttare l’arma a terra. Non avendo sortito l’effetto sperato, i due agenti esplodevano entrambi un colpo di pistola in aria, a scopo intimidatorio. A quel punto, l’uomo armato di fucile, continuando a tenerlo puntato verso gli agenti, entrava all’interno dell’auto e, unitamente ad un complice alla guida dell’auto, si davano a precipitosa fuga, in direzione Canosa di Puglia, riuscendo, con una manovra repentina, a far salire un ulteriore complice, precedentemente fuggito a piedi. Immediatamente, veniva richiesto ausilio alla Sala Operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola che inviava sul posto altro personale;
nel contempo, i due agenti intervenuti per primi, all’interno dell’autodemolizione, trovavano il proprietario della stessa sanguinante sull’occhio destro che, urlando, dichiarava di avere subìto una rapina e notavano, poco distante dalla loro posizione, all’interno dell’autodemolizione, due individui che correvano verso il muro di cinta e che, mediante l’utilizzo di una scala trovata per caso a terra, riuscivano a fuggire per i campi facendo perdere le loro tracce, non prima di aver abbandonato per terra tre marsupi prelevati poco prima durante la rapina.

Durante tali frangenti, i due agenti della volante riuscivano a guardare in faccia uno dei due rapinatori, in particolare quello più basso, poiché gli si era abbassato lo scalda collo che indossava per celare parte del viso e, pur riconoscendolo per un pregiudicato di Cerignola, non riuscivano a ricordarne le generalità alle quali pervenivano guardando le foto-segnaletiche dei pregiudicati cerignolani, dediti a questo tipo di reati, e riconoscendo, senza ombra di dubbio, il rapinatore basso del quale erano riusciti a vedere il viso, per SACCOTELLI Davide, noto pregiudicato di Cerignola, con precedenti specifici. Ulteriori approfondimenti investigativi permettevano di individuare l’odierno arrestato in uno degli autori della tentata rapina.

Lo stesso, attualmente, è detenuto presso la Casa Circondariale di Ravenna perché, in data 19.03.2019, tratto in arresto per rapina aggravata in concorso presso un istituto bancario di Ravenna, nonché perché colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere, notificatagli in data 29.03.2019, per rapina aggravata in danno di un istituto di credito di Bibbiano (RE) commessa in data 24.08.2018.