
«Non vi nascondo che ieri, al termine della processione dei nostri Santi Patroni, quando mi hanno comunicato che i fuochi pirotecnici non ci sarebbero stati, ho provato una sensazione di rabbia perché da sempre la festa in onore di San Sabino si conclude con i maestosi fuochi d’artificio. Ho cercato di celare la mia delusione nei confronti del Comitato Feste Patronali anche perché ho letto nei loro occhi tutta la mortificazione per lo spiacevole episodio». Interviene così, in una nota, il Sindaco di Canosa Roberto Morra.
«Conosco bene il sacrificio e l’impegno che i componenti del Comitato ci mettono per organizzare al meglio la festa Patronale con spirito di gratuità e generosità nei confronti di tutta la città.
Questa mattina ho sentito alcuni componenti del Comitato e ho chiesto loro di spiegare dettagliatamente alla città quali siano state le motivazioni che hanno fatto saltare lo scoppio dei fuochi tanto attesi.
Nel corso del pomeriggio il Comitato mi ha assicurato che spiegherà le motivazioni che hanno impedito la normale conclusione della giornata di San Sabino.
Lasciatemi fare però una considerazione nel merito. La festa è interamente organizzata dal Comitato Feste Patronali con la Cattedrale di San Sabino e con il contributo economico del Comune. Per consentire la buona riuscita della manifestazione alcuni nostri concittadini si organizzano mesi prima. Girano la città per chiedere contributi ad attività commerciali e privati. Ognuno, se contribuisce, dona liberamente quanto ritiene.
La riuscita della Festa di San Sabino dipende quindi dagli sforzi del Comitato e dalla generosità di tutti i cittadini canosini. Al di là dei gusti musicali io sono dell’avviso che il Comitato non ha mai sbagliato un colpo a cui va il mio ringraziamento per l’operato. Certo tutto è migliorabile. A tal proposito se qualcuno ritiene di poter fare di meglio è pregato di unirsi al Comitato sin dal mese di maggio perché più si è meglio si lavora.
Questa sera la festa patronale si conclude con un concerto di una cantautrice di tutto rispetto. Credo che, indipendentemente dai fuochi, l’organizzazione sia stata impeccabile e il Festeggiato da lassù sia orgoglioso dei propri concittadini che lo onorano ogni anno nonostante tutto».



























