Una versione inedita della novella “La giara” di Pirandello, nell’originale versione dell’Istituto Comprensivo “Bovio Mazzini” di Canosa di Puglia, ha vinto il Premio Speciale “Legambiente” del Concorso Internazionale “Uno, Nessuno e Centomila”, che si svolge ogni anno ad Agrigento. Gli alunni delle classi II A, B, C, I, guidati dai professori Stellino, Di Nicoli, Lenoci, Formiglia, Napoletano, Porcelli, Serra, dirigente Roberta Saccinto, sono stati premiati dalla Commissione con le seguenti motivazioni: «Felice adattamento della novella pirandelliana, con un video di grande efficacia e con la partecipazione di un nutrito gruppo di alunni al lavoro, non solo di rappresentazione, ma anche di ricerca sulle comuni radici delle due regioni, Puglia e Sicilia. Il pregevole progetto restituisce in modo autentico l’ambientazione di questa come di altre novelle pirandelliane, arricchendola amorevolmente di tradizioni locali».

«Sarà un onore per noi premiare il lavoro di questi studenti e dei loro docenti» hanno dichiarato Claudia Casa, direttore regionale di Legambiente, e Daniele Gucciardo, presidente del Circolo Rabat di Agrigento di Legambiente. Il recupero di strumenti dell’antica arte contadina, la ricerca sulle tradizionali tecniche agricole, la raccolta di canti, gesti, parole di un mondo che fu sono solo alcuni degli elementi che hanno colpito la giuria.
I ragazzini di Canosa di Puglia in un video conducono gli spettatori nei luoghi delle comuni radici meridionali. Questo spaccato offerto dagli alunni delle II classi dell’Istituto Comprensivo G. Bovio-G.Mazzini, ci riporta ad una realtà semplice, in cui il frutto del lavoro è l’olio d’oliva, prezioso alimento e vera eccellenza della nostra Dieta Mediterranea.
«Anche quest’anno i nostri studenti, felici di partecipare per la terza volta al concorso “Uno, nessuno, centomila” – afferma la professoressa Filomena Stellino – si sono cimentati in una novella di Pirandello, guidati da un gruppo di insegnanti. Tutti fortemente motivati e convinti del grande valore educativo, pedagogico e culturale che il vostro concorso rappresenta. La scelta della novella “La giara”, così come le precedenti – prosegue la professoressa – è stata finalizzata alla valorizzazione del nostro territorio e ai suoi luoghi che richiamano in particolare quelli pirandelliani».
Nel 2018 la loro scuola ha meritato un secondo posto con “I galletti del bottaio”. Nel 2019 hanno vinto il primo premio con “Ciaula scopre la luna”. Singolare la similitudine con i luoghi sotterranei di due città, Agrigento e Canosa, con ipogei che in entrambi i casi sono divenuti fruibili. «Ancora una volta con “La giara” – spiega la prof. Stellino – emerge il forte parallelismo che accomuna le nostre due regioni nell’ereditare un patrimonio derivante dalla civiltà contadina, con i suoi caratteristici prodotti mediterranei come l’ulivo e l’olio.  La freschezza della novella di ambiente contadino ben si concilia con le nostre tradizioni vissute nei campi. Il cortometraggio – prosegue la professoressa – è stato girato proprio durante la raccolta delle olive, offrendo uno scenario suggestivo per la rievocazione del contesto e di tutto il contorno fatto di carri, animali, teli, verghe, canti, danze, palmenti, dialoghi e attrezzi caratteristici, tra cui i famosi contenitori per l’olio.
In questi ambienti – prosegue la professoressa – si è proceduto al racconto fedele di come i nostri antichi olivicoltori operavano. Anche la ricerca di canti ha accompagnato e arricchito questi momenti, donando ai nostri alunni un bagaglio culturale e formativo di esperienze teatrali particolarmente significativo. La fatica contadina messa in scena dai nostri alunni si compenetra nel racconto pirandelliano, mostrando il dovuto sarcasmo di fronte al litigio e alla bizzarra avventura tra i protagonisti».
Giunta alla IV edizione, la competizione si svolge ogni anno ad Agrigento, città natale di Luigi Pirandello, grande drammaturgo e Premio Nobel per la Letteratura. I ragazzi delle scuole statali secondarie di I e di II grado del territorio nazionale o situate all’estero, statali o paritarie, sono chiamati a trasformare in corto teatrale una delle novelle.
Legambiente premia i ragazzi con l’abbonamento annuale alla rivista “Nuova ecologia”, ricca di pagine sulla scuola, e consegnerà loro al Teatro Pirandello, nel marzo 2021, il volume “La nostra Italia” storia delle battaglie vinte e dei fronti ancora aperti, in cui si dà voce ai grandi temi ambientali e sociali del Paese.
Un sincero ringraziamento è stato rivolto alla Direzione nazionale di Legambiente, al Circolo “Rabat” di Agrigento, presieduto da Daniele Gucciardo, e a Claudia Casa, direttore di Legambiente Sicilia, dal presidente della Commissione e della Fondazione Teatro Luigi Pirandello, l’attore e regista Gaetano Aronica, che ha auspicato anche per le prossime edizioni il prosieguo di questa fattiva collaborazione con le medesime finalità di attualizzazione e sensibilizzazione, quale contributo per la realizzazione della giustizia sociale e ambientale.
Ecco il video.