E’ la rete di La Bella, a quattro secondi dal termine dell’incontro, a regalare allo Sporting Venafro un punto d’oro che interrompe la striscia di nove vittorie consecutive della Playled Canosa che chiude il 2021 in seconda posizione, a meno due dall’Itria prima in virtù del 6-0 rifilato al Campobasso. E’ un 3-3, quello maturato nella 10a giornata del campionato Nazionale di Serie B di calcio a 5, dal sapore amaro per i ragazzi del tecnico Lodispoto che dopo aver gestito ampiamente la contesa, nel finale subiscono due reti nell’arco di un minuto con i padroni di casa bravi nel sfruttare la carta del quinto di movimento. Da registrare l’ennesima prestazione monumentale di Marcelinho, l’uomo in più degli ofantini: due centri, autorete di Iacovino procurata e un mix di saggezza ed esperienza a fare da padrone ad un quintetto non del tutto perfetto in entrambe le fasi di gioco.

Il quintetto iniziale scelto da mister Tavone è composto da Marino, Pire, La Bella, Iacovino e Caddeo, Risponde Lodispoto con Vallarelli, Marcelinho, Iodice, Josè David e Lupoli. Pronti, via e la Playled Canosa sfiora subito il vantaggio: ottima azione corale sull’asse Marcelinho- Iodice- Lupoli con la conclusione a rete di quest’ultimo che trova però sulla propria strada un reattivo Marino. Il Venafro, formazione in ampia corsa play-off non si lascia intimorire ed è brava nel sfruttare una indecisione difensiva dei rossoblù portandosi in vantaggio sull’1-0 grazie alla rete di Iacovino. Su un rettangolo di gioco dalle dimensioni ristrette, gli ospiti faticano a manovrare e a creare spazi soprattutto nella prima metà di tempo. Minuto dopo minuto capitan Termine e soci riescono però ad imporre la propria qualità ed infatti è prima Josè, con un diagonale di poco fuori e poi Redivo, con un doppio tentativo che trova sulla propria strada un Marino prodigioso, a sfiorare il pareggio. I molisani non stanno però a guardare ed è Corsetti in contropiede a creare più di un grattacapo a Vallarelli. In finale di frazione, a tre minuti dal termine, è però Marcelinho con un colpo da biliardo a trovare la rete dell’1-1 che manda di fatto le squadre al riposo.

I secondi venti minuti di gioco vedono un vero e proprio dominio della Playled Canosa che una volta trovate misure e distanze, si rende pericolosa a più riprese con Josè David, Lupoli e Redivo che per ben due volte si vede negare la gioia della rete da Marino, il migliore nelle file dei venafresi. A metà frazione è ancora una volta Marcelinho grazie al suo preciso destro da fuori area a portare lo score sull’1-2 mentre quattro minuti più tardi è sempre l’asso brasiliano, al termine di un’incontenibile iniziativa personale, a procurare l’autorete di Iacovino per l’1-3. Mister Tavone, a sei minuti dal termine dell’incontro, decide di giocarsi la carta del quinto di movimento che ad un minuto dal triplice fischio trova i frutti sperati grazie al tentativo da fuori di Caddeo che accorcia sul 2-3. A quattro secondi dal termine, ecco la beffa: lancio errato di Vallarelli, palla intercettata da La Bella e rete del 3-3 che sa di beffa e che rappresenta, a tutti gli effetti, una vera e propria doccia gelata nel più totale boato del pubblico di casa.

Decima vittoria consecutiva sfiorata, ma non conquistata. Si chiude così con qualche rimpianto l’anno solare della Playled Canosa che però, potrà subito ridefinire gli equilibri in testa alla classifica ad inizio 2022 in virtù dello scontro diretto con la capolista Itria, in programma sabato 8 gennaio al Palasport “M.Lagrasta”. Un incontro vietato ai deboli di cuore, dal risultato imprevedibile, dalle emozioni infinite: lo spettacolo è assicurato.