
Continua senza sosta l’attività del Milan Club di Canosa di Puglia. A guidare il direttivo capitanato dal presidente Ivan Matarrese è la passione e l’amore per i colori rossoneri, motivo per il quale, alcuni anni fa, nacque l’idea di costituire un gruppo in grado di proporsi a livello nazionale sia nell’organizzazione di trasferte che di eventi.
Dopo aver ospitato, fra gli altri, ex calciatori e bandiere come Gianni Rivera, Chicco Evani e Roberto Donadoni, domenica 1 dicembre a Canosa presso la Sala Ricevimenti “Giardino del Mago” sarà la volta del capitano dei capitani, di colui che, assieme a Paolo Maldini, si è ritagliato un posto nel cuore di tutti i cuori rossoneri, vale a dire Franco Baresi. Sarà questa l’occasione per la presentazione della sua nuova fatica letteraria dal titolo “Ancora in gioco”, che segue a quella data 2020 “Liberi di sognare”. «Questo nuovo libro – spiega Baresi sul suo profilo IG – racchiude ricordi, emozioni, susseguirsi di viaggi che mi hanno dato la possibilità di incontrare migliaia di persone, che mi hanno meravigliato, coinvolto e fatto sentire ancora in gioco».
Denominato il “capitano dei capitani”, Baresi ha dedicato tutta la sua carriera al Milan vincendo 6 scudetti, 3 Champions League, 2 Supercoppe Uefa, 2 Coppe Intercontinentali e 4 Supercoppe Italiane. Classificatosi secondo nella classifica del Pallone d’Oro del 1989, in rossonero vanta ben 531 presenze, condite da 16 reti. Il difensore classe 1960 è stato fra le colonne portanti della Nazionale Italiana, di cui è stato capitano dal 1991 al 1994 vincendo il Mondiale nel 1982 con Enzo Bearzot in panchina. A questo, si aggiunge la medaglia di bronzo di Italia ’90 e l’argento a USA ’94 che lo videro sbagliare, assieme a Baggio, uno dei calci di rigori decisivi nella finale contro il Brasile.
Appesi gli scarpini al chiodo nel 1997, Baresi si è dedicato alla carriera da dirigente sportivo. Il direttivo del Milan Club di Canosa rende noto che l’accesso all’evento dovrà avvenire esclusivamente su prenotazione. Inoltre, sarà presente anche la copia originale di una delle sette Champions League vinte dal “Diavolo”.




























