Nelle giornate di lunedì 3 febbraio e martedì 4 febbraio, l’assessora alla Cultura della Regione Puglia Viviana Matrangola ha convocato tre tavoli tematici a Canosa di Puglia, Manfredonia e Lucera per definire obiettivi e strategie per una migliore qualificazione dell’offerta culturale e per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del territorio.

I tavoli, che si inseriscono nell’esperienza dei “Coordinamenti per la Cura dei Luoghi” avviati simbolicamente presso il sito UNESCO di Castel del Monte lo scorso 28 ottobre, sono stati largamente partecipati da istituzioni, stakeholders della cultura e rappresentanti del tessuto associativo e produttivo locale e regionale.

“Quello dei Coordinamenti – ha dichiarato l’assessora Matrangola a conclusione della due giorni – è un metodo di lavoro che porterà i suoi frutti. La bellezza e la vivacità dei nostri territori rischiano di restare inespresse se non ci preoccupiamo di mettere a sistema le istituzioni e gli operatori culturali che si impegnano nella realizzazione di progetti per la loro valorizzazione.  Questi tavoli servono a dimostrare che la Regione Puglia ha il desiderio e il bisogno di stare con loro, di sedersi al loro tavolo, per ascoltarli e per provare a portare le loro istanze nella progettazione di nuove politiche e interventi. Non possiamo permetterci di scoraggiare i loro entusiasmi e le loro idee perché abbiamo una responsabilità verso di loro, verso i cittadini pugliesi e verso il grande patrimonio materiale e immateriale della nostra terra, che dobbiamo impegnarci a valorizzare, comunicare meglio e tramandare come eredità culturale”.

“I Coordinamenti – ha proseguito Matrangola – sono strumenti di dialogo e di concertazione mirata, diretti a razionalizzare risorse per il raggiungimento di obiettivi concreti. A Canosa, per esempio, è stata avanzata l’idea di mettere in rete i palazzi nobiliari per rendere fruibili al pubblico, attraverso itinerari storico-artistici, collezioni e archivi di varia natura, creando percorsi che si affiancheranno all’offerta archeologica del territorio. A Manfredonia abbiamo concordato l’esigenza di definire un modello coordinato per la tutela, valorizzazione e accessibilità dei beni culturali: un partenariato operativo che lavori sull’attrazione di risorse per la promozione di Manfredonia come destinazione culturale. A Lucera, invece, abbiamo messo in luce la ricchezza delle progettualità collegate al titolo di Capitale della Cultura di Puglia per il 2025, e abbiamo concordato sull’esigenza di dare particolare supporto a tutte quelle iniziative che potranno rappresentare occasioni concrete di sviluppo locale per il Comune e per l’area dei Monti Dauni. Andremo nella direzione della qualità”.

Il Coordinamento di Canosa di Puglia è stato ospitato nella dimora ottocentesca di Palazzo Rossi (dichiarato di importante interesse storico-artistico dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali) e ha visto la partecipazione, tra gli altri, della Direzione del Polo Biblio-Museale di Canosa di Puglia, dei rappresentanti della Fondazione Archeologica Canosina, del Museo dei Vescovi, della Banca di Credito Cooperativo Loconia-Canosa, del Rotary Club, di Italia Nostra, di Puglia Imperiale, della Pro Loco, della Collezione delle Marionette Taccardi-Dell’Aquila, del prof. Matteo Ieva e di Nicola e Filli Rossi, in rappresentanza della Fondazione della dimora ospitante.