TARI: esenzioni e riduzioni per le famiglie meno abbienti

TARI: esenzioni e riduzioni per le famiglie meno abbienti

La nota dell’assessore alla Programmazione Economica, Bilancio, Finanze e Tributi, Francesco Patruno

«Anche per quest’anno – spiega l’assessore alla Programmazione Economica, Bilancio, Finanze e Tributi, Francesco Patruno – abbiamo previsto l’esenzione totale della TARI per quei nuclei familiari in gravi difficoltà economiche, con ISEE non superiore a 3.000,00 euro, al fine di ridurre il peso delle tariffe comunali. Infatti spesso accade che le famiglie meno abbienti si trovino a fronteggiare anche le azioni esecutive dei concessionari della riscossione che indipendentemente dal reddito famigliare sono tenuti a riscuotere il tributo.

Per questa esenzione i cittadini interessati dovranno presentare le istanze entro e non oltre il 30 settembre 2019. Abbiamo confermato anche la riduzione del tributo per quelle famiglie che hanno trasferito la propria residenza nel “centro storico” di Canosa. Questo indirizzo ha la finalità di premiare quelle famiglie che a far data dal 1° gennaio 2018 in poi abbiano scelto di trasferirsi nel centro storico favorendo un ripopolamento di quella parte di Canosa che al momento soffre dell’abbandono dei residenti. In questo caso il rimborso vale per le famiglie che hanno un indicatore ISEE non superiore a 8.000,00 euro.

Le istanze per avere diritto a questo rimborso – conclude l’assessore Patruno – vanno presentate dal 16 novembre al 16 dicembre prossimi allegando copia dell’avvenuto pagamento della TARI».

In dettaglio l’art. 27 del regolamento IUC – componente TARI prevede la possibilità, con riferimento all’abitazione principale e relative pertinenze (una per ogni categoria C2/C6/C7 con un massimo di tre), che il tributo possa essere sgravato totalmente o parzialmente, per coloro che rientrano nelle seguenti fasce ISEE:

1. con indicatore ISEE del nucleo famigliare non superiore a 3000 euro;

2. con indicatore ISEE non superiore a 8000 euro, ma che abbiano acquisito la residenza a decorrere dal 1° Gennaio 2018, in alcuni contesti urbani il cui perimetro è costituito dalle seguenti vie: Varrone, Micca, Orlando, Pisa, Mazzini, Oberdan, Matteotti, Bandiera. San Sabino, Giannone, Piave, Garibaldi, Traiano, Pisani, Appio Fabio, Anfiteatro, Santorre di Santarosa, Traiano, Salita Calvario, Bande nere, Colleone, Boccaccio, Feudale, Diogene, Spaventa.

Per entrambe le categorie, qualora il richiedente fosse agricoltore, concorre alla determinazione dell’indicatore ISEE anche quanto conseguito nello svolgimento dell’attività risultante dalla dichiarazione IVA ovvero, in caso di sua mancanza, da autocertificazione nella quale indicare gli elementi richiesti dalla dichiarazione IVA.

Per accedere alla agevolazione/riduzione i cittadini interessati dovranno presentare all’Ufficio Tributi, entro i termini indicati apposita istanza di sgravio/rimborso corredata dai documenti ivi previsti.