In un gremitissimo “San Sabino”, il Canosa Calcio del tecnico Gino Zinfollino termina come meglio non poteva il proprio campionato di Eccellenza imponendosi per 4-2 sul Real Siti. I rossoblù concludono così la regular season in nona posizione totalizzando 31 punti e con tanto di salvezza diretta in cassaforte, qualcosa di impensabile ad inizio stagione se si considerano le otto sconfitte collezionate in altrettanti incontri. Il sodalizio del presidente Tedeschi, nonostante le difficoltà iniziali, ha saputo reagire rivoluzionando rosa e guida tecnica complice la voglia, dopo ben 24 anni, di continuare a calcare il palcoscenico dell’Eccellenza.

Ma torniamo alla partita: Zinfollino schiera i suoi con il collaudato 3-4-3: Cafagno fra i pali, retroguardia difensiva composta da Consonni, Lorusso ed Asselti, centrocampo con Cepele, Massari, Partipilo, Portoghese e trio d’attacco affidato ai piedi di Caputo, Konè e Loseto. L’avvio di gara dei padroni di casa è pimpante ed infatti dopo appena tre giri di lancette si portano in vantaggio grazie a Konè che una volta ricevuta palla ed accentratosi insacca per l’1-0. La reazione degli ospiti arriva dopo due minuti ma il tentativo di Bruno si stampa sul palo a Cafagno battuto. Il Canosa crea e diverte e al 12′ sfiora il raddoppio con Scarpati prodigioso nell’ abbassare la saracinesca sul tentativo di Cepele. Minuto dopo minuto, gli ofantini danno la sensazione di poter chiudere da subito la contesa e al 35′ si portano sul 2-0 grazie al dodicesimo centro stagionale di Caputo che beffa Scarpati con un mancino ad incrociare. In chiusura di frazione, è invece Cepele ben appostato sul secondo palo, a realizzare un facile tap-in per il 3-0 che manda le squadre al riposo.

Nella ripresa, i ragazzi del tecnico Zinfollino creano occasioni da rete a ripetizione ma in rete è il Rea Siti ad andarci al 58′ con Bax che beffa un imperfetto Cafagno per il 3-1. Cinque giri di orologio e gli ospiti si riportano definitivamente in partita: palla vagante in area e destro a rimorchio di Stufano per il 3-2. Nonostante qualche imperfezione difensiva, i rossoblù in avanti continuano a sviluppare un’ottima mole di gioco come all’83’ con il duo Caputo-Siclari abile nel mandare al tiro Loseto che però calcia di poco fuori. Nel finale, al 90′, è Siclari di testa su cross dalla sinistra di Loseto a chiudere definitivamente incontro e stagione per il 4-2 finale.

In pochi avrebbero scommesso sulla permanenza del Canosa ed invece, grazie ad un vero e proprio piccolo capolavoro, la società ofantina raggiunge l’obiettivo prefissato ad inizio stagione. Decisive, in quest’ottica, soprattutto le ultime vittorie quali quelle ottenute contro Orta Nova, Trani e Mola che hanno di fatto dato lo slancio decisivo nella lotta per non retrocedere. A livello individuale, ottima la stagione di Konè, autore di 13 reti seguito da Caputo in grado di mettere la sua firma su 12 delle 42 centri messe a referto dai rossoblù. Lo scotto della neopromossa e dell’inesperienza è stato pagato: adesso una meritata pausa che vedrà però la società canosina impegnata nel programmare una stagione, la prossima, che potrà sicuramente rivelare sorprese. Le basi, stando alla stretta attualità, sembrano essere state poste: adesso necessario diventa costruirci così fra acquisti e riconferme. Del resto, e lo stesso Canosa l’ha dimostrato, nulla nel calcio è impossibile: basta crederci.