
Almeno per una notte al comando: sintesi del successo del Canosa nel big match contro l’Altetico Acquaviva, un 2-1 che proietta Lattanzio e soci in vetta in attesa dell’impegno dello Squinzano. Il traversone di Castro propizia il vantaggio, Di Piazza mette in apparente cassaforte, Di Cagno regala qualche brivido nel finale.
Al San Sabino è sfida tra seconde con in palio almeno una notte in vetta. Sponda Canosa dopo la scorpacciata di coppa De Candia torna a fare i conti con una rosa ai minimi storici: De Gol, Lamacchia e Simone partono dalla panchina, Cafagna nell’inedito ruolo di terzino, le garanzie sono Lattanzio e Di Piazza in attacco.
L’ostacolo non è uno dei più morbidi, anzi: l’Atletico Acquaviva di Pasquale Esposito è a braccetto con i canosini a 9 punti, nel 3-5-2 attacco dinamico con Goh e Fall.
Il Canosa parte aggredendo, Di Piazza calcola i tempi e prova il colpo da futsal, Di Toma è attento in doppia battuta anche su Cafagna. Sono passati appena 50 secondi, il 2007 portiere ospite decisamente più incerto sul corner seguente: la parabola di Castro è velenosa, Di Toma scavalcato è anche sfortunato con la deviazione nella propria porta. Va avanti il Canosa, esulta Castro ma probabilmente l’ultimo tocco è del portiere dell’Atletico Acquaviva.
Poco cambia, l’1-0 in apertura dà una spinta in più al Canosa, Iagulli verticalizza per Lattanzio, l’attaccante resiste, supera Di Toma ma ha poco angolo al momento del tiro. Non si gioca a un ritmo forsennato, Lavopa calcia da lontano, palla che scivola sul fondo.
Al 29esimo si attiva Farinola in un momento d’oro, Lattanzio col velo libera al tiro Di Piazza, centrale, blocca Di Toma. Dalla distanza ci prova anche Bernaola, Di Toma si distende senza correre ulteriori rischi. Gioco molto spezzettato soprattutto sul finale di tempo, botta tremenda tra Goh e Visani, il primo se la cava con un vistoso bendaggio, il secondo è costretto al cambio, dentro De Gol.
Nel lungo recupero proprio Goh ha sulla testa la palla del potenziale pari ma forse ancora stordito la manca completamente. Dopo il cambio campo torna a comandare il Canosa, Lattanzio lancia Di Piazza verso il raddoppio, l’attaccante esita troppo perdendo il contatto con la sfera. Il gol lo trova al 67esimo, ma la sua volé è cancellata dalla segnalazione di un offside che lascia aperto qualche dubbio.
La disperazione sul volto del 18 dura una manciata di minuti, quando è lesto nell’avventarsi sulla palla vagante e mettere fuori causa Di Toma. 2-0 al San Sabino, 4 in campionato per Di Piazza, 5 in una settimana tra tutte le competizioni.
Il Canosa si culla un po’ sul doppio vantaggio e l’Acquaviva punge: Di Cillo sfonda su Cafagna a sinistra, Di Cagno a centro area incrocia e riapre la partita, 2-1.
La squadra di De Candia riannoda il filo e non rischia più nulla: Bernaola all’89esimo può mettere il lucchetto ma la sua punizione si abbassa con un attimino di ritardo. L’ufficialità sul successo arriva comunque quattro minuti dopo, il Canosa fa 3 su 3 al San Sabino salendo a 12 punti e assicurandosi quantomeno il secondo posto in solitaria.
Nel prossimo turno ostica trasferta in casa della Polimnia, l’Atletico Acquaviva resta nei piani alti e domenica ospiterà l’Ugento.




























